Close to the Gates of Dawn

Proposto da: shaggs
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anonimo
Cari registi e registri ho potuto visionare per pura casualità il vostro Close to the Gates of Dawn. Sebbene non sia un'esperta del settore e ammetto la mia totale ignoranza in materia, ma solo una persona estremamente curiosa, devo ammettere che esso è ben costruito,( se questo termine possa essere appropriato), e curato nei dettagli (a parte un cambio di scena e musica nel momento in cui il Seminatore di Morte si avvia in auto...). e' ironico al punto di giusto però la scena delle 9 ragazze che si incontrano non la comprendo o volutamente non deve essere compresa e rimane solo un mero riempitivo ?????? chi mi vuole illuminare mi illumini...................................................
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J.A.A. Adattone   (Civitanova Marche)
In "Close to the Gates of Dawn" la trama è esclusivamente un mero pretesto per allestire un irriverente teatrino del delirio, sul cui palcoscenico fanno la loro comparsa personaggi improbabili quanto surreali (o "surrenali" come terrebbe a ribadire lo stesso Corvaro). Questi oscuri individui, come gli stessi autori li definiscono, passano da una scena all'altra movendosi alquanto casualmente e inconsapevolmente, ognuno svolgendo una vita propria e indipendente. Si ha quasi l'impressione che di tanto in tanto vengano disturbati da alcuni strani accidenti, la cui somma costituisce l'arcano intreccio di tutta la vicenda. E' pertanto inutile tentare di costruire un'ermeneutica del racconto o di ricercare un messaggio celato fra le righe: ciò che conta sono altresì le singole situazioni, le atmosfere e le tante allucinazioni. L'imperativo è quello di godere (nei limiti dell'opera) di ogni singola scena per la sua intrinseca valenza estetica, o quello di lasciarsi andare ad una colonna sonora che la fa da padrona senza porsi troppi come e perché. Inoltre è interessante notare come da un punto di vista tecnico vi sia quasi un paradosso. Infatti, già ad una prima occhiata, emerge palesemente che l'opera sia stata realizzata con mezzi molto amatoriali (girato interamente con un'unica videocamera Hi-8), ciò nondimeno ci si trova ad assistere ad effetti visivi di pregevole fattura. In breve una pellicola pregna di quell'atmosfera di fresca goliardia, sempre presente in fase di lavorazione, che potrà divertire lo spettatore che riesca a coglierla.
e-mail : adattone@canerobot.it


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