| 5/12/2004 |
Telefonata inaspettata in casa Dag. Ovvero, come girare una scena alla velocità del sonno. Stavolta lasciatemelo dire: siamo proprio degli stronzi! Se si decide di girare domenica mattina, cosa suggerisce la logica e il buon senso? Ma è chiaro! Suggerisce che sabato sera si vada a dormire ad un'orario decente. E invece noi no! Dimentichi delle fatiche che ci attendevano l'indomani siamo rincasati in orari osceni, che preferisco tacere in questa sede. Il mattino seguente sul set si sono viste le conseguenze di questo atto irresponsabile. Tutti si muovenvano alla velocità del sonno (the speed of sleep). Gente che vagava per casa Dag senza meta, dando l'impressione di non avere la minima idea del perchè si trovasse li' e di cosa stesse facendo. Alcuni facevano anche fatica a riconoscer chi gli stava accanto e nonostante vari caffè la situazione non è migliorata molto fino alle prime ore pomeridiane. D'altra parte però abbiamo sperimentato il vecchio detto "chi va piano va sano e va lontano", perchè il materiale girato è ottimo, poco (6 clip) ma molto buono. Quindi per celebrare i nostri sforzi titanici abbiamo presto allestito una bella tavola da pranzo, imbandita di ogni ben di Dio... Stavolta catering in grande stile! Un ringraziamento alle valide doti culinarie di Silvia e Cristian! Come ormai è consuetudine in queste pagine di diario vi lascio con un motivetto da indovinare, stavolta suggeritomi da Bododo in persona. Chi lo indovina vince un piatto di linguini al pomodoro cucinati da Silvia. Grab your coat and get your hat, Leave your worries on the doorstep. Life can be so sweet On the sunny side of the street. Can't you hear that pitter-pat And the happy tune is your step? Life can be so sweet On the sun-sunny side of the street I used to walk (in the shade) With all those blues (blues on parade) But I'm not afraid... This rover crossed over. If I never, ever had a cent To be rich as Rockefeller With gold dust at my feet... On the sun-sunny side of... Sunny side of the street... ...the street. |