| 23/11/2004 |
A spasso (... si fa per dire) nei corridoi della Angband. Primo giorno di riprese negli interni di Palazzo Sforza a Civitanova. Ragazzi, che massacro!!! Probabilmente la sessione di riprese più difficile finora; problemi organizzativi, logistici e tecnici tutti insieme. Ma non temete, noi Canerobot siamo degli ottimi incassatori. E ora come di consueto la diretta. 18:45. Ormai lo sapete... ritrovo presso gli Utumno Studios. Siamo già abbastanza agitati perchè dobbiamo girare un sacco di materiale e si sa in anticipo che le difficoltà tecniche saranno molte. Temiamo di sforare clamorosamente gli orari. 19:30. Arrivo a Palazzo Sforza. C'è già il custode che ci aspetta. E' simpaticissimo e disponibilissimo... ovviamente già pensiamo di usarlo come comparsa. Cogliamo qui l'occasione per ringraziarlo: grazie Vincenzo! Ma il tempo scorre implacabilmente, quindi siamo già al lavoro come tante formichine brulicanti per montare l'attrezzzatura al piano superiore. 20:00. Arrivano i primi attori / aiutanti. Questa volta sono troppo indaffarato e preoccupato per rendermi conto di chi arriva. Solo una cosa focalizza la mia attenzione: Cristian (the star) è clamorosamente in ritardo, fatto stranissimo, perchè Cristian è sempre molto professionale e puntuale. 20:45. E' tutto allestito e pronto a scattare, manca solo il protagonista, ovvero Cristian, per la prima ripresa... ma eccolo è arrivato! Ciak, si gira! Partiamo subito con una bella carrellata e già si manifestano i primi problemi: il carrello pende a sinistra e compie delle traiettorie a banana ... ma facciamo del nostro meglio. 21:30. Spostamenti tecnici, cambiamo location, tutti di corsa nell'atrio del secondo piano. Si filma l'incontro-scontro tra Marisa (interpretata da Claudia "Oh my God!" Rinaldelli) ed Eugenio. 22:30. Di nuovo spostamenti tecnici, tutti al terzo piano, il custode in scena, limone in scena ... bella inquadratura, molto simmetrica, geometrie alla Kubrik, zoom-out sempre alla Kubrik, ricorda molto il primissimo quadro di Arancia Meccanica. Problemini di fotografia, scopriremo nei giornalieri che è tutto un po' scuro e fuori fuoco. Porca troia!!! Ma non c'è tempo, si prosegue, via verso epiche carrellate negl interminabili corridoi della Angband. 23:00. Con il nostro fantastico banana-skate seguiamo Joseph da dietro, sembra un po' Elephant di Gus Van Sant. Anche questa volta la fotografia non è cosa facile, ma qualcosa di buono lo tiriamo fuori. 23:45. Siamo fuori tempo massimo... giriamo l'ultimissima scena con Joseph in maniera vergognosa, camera a mano (stavolta scomodiamo Von Trier), assenza totale di fotografia, delirium tremens! Ma la nostra filosofia, meglio così che niente. 00:20. E' già mercoledì... finiamo di smontare tutto e di ricaricare l'attrezzatura nelle auto. Siamo abbastanza sconvolti, ma non è ancora finita, dobbiamo visionare i giornalieri per recuperare eventuali errori nella successiva sessione. 1:15. Visione dei giornalieri, non ci sono grossi errori, però sinceramente la fotografia è sotto le nostre aspettative. Ma, a parte questo, il materiale è buono. Breve riunione per organizzare la seconda sessione a Palazzo Sforza nell'indomani... cioè oggi ... Senzazioni predominanti: stanchezza, fatica, stress, sonno, accelerazione cardiaca, apprensione, torbidi pensieri che vagano minacciosi quali: domani si lavora, domani si deve rifare tutto questo, domani a quest'ora varranno tutte le considerazioni di cui sopra, elevate al quadrato! Abbiamo iniziato a fare sul serio! Ma il nostro pensiero si riassume nei versi di una mitica canzone (un premio a chi la indovina): You only live once, so take hold of the chance Don't end up like others the same song and dance! |